Un’attenta analisi del contesto e una conseguente scelta del materiale cartaceo più adatto consente, tramite i cinque sensi, di generare emozioni e sensazioni indelebili nella mente.
A partire dal 105 d.C. in Cina e nel corso dei secoli, la carta ha contribuito enormemente al progresso, cambiando il livello di partecipazione alla vita democratica e aumentando il livello di cultura nella società. Furono gli Arabi a portare il segreto della fabbricazione della carta attraverso l’Occidente, maestri anche dei cartai di Fabriano. L’ingegno di questi cartai permise di creare carta resistente nel tempo e di ottima qualità.
I materiali cartacei sono ottenuti a partire da fibre disidratate della cellulosa che una volta sciolte nell’acqua, vengono stese e compattate in fogli. Le caratteristiche del prodotto finale dipendono dalla pianta dalla quale viene estratta la cellulosa. La carta oggi è ottenuta tramite procedimenti industriali che consentono di produrre materiali di ogni tipo, colore, spessore e dimensione. Le caratteristiche principali si differenziano in proprietà chimico-fisiche, proprietà meccaniche e proprietà tecnologiche.
Alcune tra le peculiarità della carta sono la grammatura misurata in g/m2 che esprime la densità: ogni ambito di impiego ha una grammatura specifica che si presta meglio all’utilizzo. Tra le altre proprietà lo spessore, espresso in mm si percepisce tramite la rigidità e la consistenza dei fogli, l’opacità rappresenta la trasparenza e la capacità di farsi attraversare dalla luce. Infine anche la resistenza allo strappo, alla piegatura e il grado di bianco caratterizzano il materiale cartaceo.
Insomma la carta presenta molte proprietà e particolarità adatte a usi e applicazioni diverse. Scegliere attentamente la tipologia di carta giusta in base al contesto può fare davvero la differenza.
La carta nel marketing sensoriale
Il marketing sensoriale fa appello ai cinque sensi con l’obiettivo di far innamorare e emozionare i clienti attraverso percezioni sensorie. In quest’ottica la stampa rientra perfettamente nell’idea di veicolo di emozioni e sensazioni con nobilitazioni degli stampati e effetti sorprendenti.
La combinazione dei cinque sensi genera effetti estremamente suggestivi:
- La vista e la percezione di “bello” per aumentare l’appeal
- Il tatto e le sensazioni di stimoli scatenati da superfici e texture diverse
- L’udito sollecitato da suoni prodotti al tatto da particolari lavorazioni
- L’olfatto e il tanto amato odore della carta
- Il gusto, in stretta relazione con l’olfatto e la strada delle nuove tecnologie di Peel and Taste (foglietti edibili inseriti negli stampati).
Nel mondo tipografico esistono carte speciali con texture particolari usate per esaltare principalmente la qualità tattile e visiva: dei veri e propri strumenti di comunicazione fortemente attrattivi. Le carte marcate ad esempio sono lavorate utilizzando dei fogli di feltro che conferiscono irregolarità e rilievi; le carte metallizzate invece presentano superfici palescenti oro e argento, estremamente belle alla vista e al tatto. Anche la scelta di materiali cartacei riciclati o con la certificazione FSC (Forest Stewardship Council) che attesta la provenienza della carta, esprimono valori e qualità molto chiari.
Qualunque sia la caratteristica o la specifica dello stampato la carta trasmette sensazioni. La leva emotiva stimola la memorabilità ed è una parte decisiva dell’esperienza vissuta dal consumatore. Inoltre anche il tatto e la selezione del materiale più adatto favorisce l’identità e il valore che il brand vuole trasmettere.
Nel nostro lavoro niente è dato per scontato: la scelta della carta rappresenta un punto fondamentale nella relazione con i consumatori.
Utopia ama la carta e trasmette questa forte passione e amore anche ai propri clienti.