Il design delle icone è una parte integrante dello User Interface design, ossia la progettazione e la realizzazione di interfacce grafiche. Le icone fanno parte di un linguaggio universale e un buono studio nella loro realizzazione le rende facilmente riconoscibili e trasparenti nell’interazione uomo-macchina.
Le icone accompagnano la comunicazione umana fin dall’antichità e fondano le radici nelle religioni, tra sacro e spirituale. Oggi, sono un mezzo comunicativo e espressivo utilizzato anche nel linguaggio informatico: piccole immagini che indicano simbolicamente un programma o un file di dati, cliccabili con il cursore o a cui corrisponde un tasto di comando.
Questi simboli rappresentano uno degli elementi fondamentali delle interfacce grafiche, al punto che alcune sono ormai comunemente conosciute agli utenti. Che si tratti di interfaccia web, App, ambiti industriali o software applicativi, il loro impiego rende facilmente comprensibili e riconoscibili anche i messaggi più complessi. Le icone si pongono come livello intermedio che mette in relazione l’utente e il software, rendendo le macchine e il loro funzionamento alla portata di tutti.
La loro progettazione grafica segue una serie di principi fondamentali che permettono di dar vita ad un ambiente esclusivo, studiato nei minimi dettagli. Alla base di ogni buon progetto c’è una fase di analisi del contesto di utilizzo e degli eventuali utilizzatori. Lo studio a priori nel design grafico consente di comunicare rapidamente e in maniera efficace tutte le informazioni necessarie.
La chiarezza è quindi uno dei pilastri fondamentali: occorre avere un design ad alta leggibilità, semplice e immediato per la maggior parte delle persone.
L’analisi del contesto permette di comprendere la familiarità che gli utenti hanno con l’ambiente di utilizzo e la loro capacità di riconoscere oggetti e concetti attraverso un simbolo grafico.
Il mondo informatico è pieno di icone ormai diventate etichette cucite su determinati concetti. Pensiamo al database, rappresentato da un’icona contenente un cilindro con una serie di dischi sovrapposti; oppure al tasto play, associato a un simbolo grafico contenente un triangolo, generalmente verde.
Persino la scelta dei colori non è casuale: non affaticare la vista è fondamentale per garantire un’esperienza che comporti il minimo sforzo, anche per gli occhi.
Una volta finito il progetto l’esportazione in formati ad hoc rende le icone utilizzabili nella maggior parte dei contesti: SVG, BMP, PNG e ICO.
Tutti questi accorgimenti prendono parte in uno User Interface design efficace e creativo, che si presta alla creazione di un’interfaccia intesa come un impercettibile prolungamento del corpo. In conclusione, nell’interfaccia grafica e nel disegno delle icone niente è dato per scontato, ogni elemento, come il tassello di un puzzle, contribuisce a dare vita all’intenzione e al raggiungimento degli obiettivi prefissati.